Vestibilità nel cucito: cos’ è, come funziona e cosa c’è da sapere

Ho notato che spesso nei corsi di cucito viene trascurata questa cosa MOLTO IMPORTANTE: la vestibilità.
E ci sono due cose fondamentali da sapere: si riferisce al modello e a sopra cosa viene indossato.
Quando prendiamo le nostre misure, infatti, sappiamo quanti centimetri ci siano lunga la nostra cucitura spalla, quanto sia lunga la nostra schiena fino alla vita, ma poi non potremo ovviamente disegnare il modello basandoci solamente sulle nostre misure.

Dobbiamo calcolare infatti anche quanti millimetri o centimetri ci chieda di aggiungere la vestibilità.


COME VUOI CHE TI AVVOLGA IL TESSUTO

 In modellistica è IMPORTANTISSIMO definire PRIMA di fare il cartamodello, CON LA STOFFA ALLA MANO, quale sia il grado di ampiezza che vogliamo;

 

* NOTA BENE:
   questo non ha a che vedere con la linea del modello (lento, semilento e aderente)*

 

se abbiamo una maglina di lana per cucire un cardigan, dovremo decidere quanto vogliamo che ci vesta: infatti possiamo decidere di farlo più aderente in vita o più morbido (secondo quindi la linea del modello, come dicevamo due righe fa), ma è FONDAMENTALE verificare lo spessore della maglia e in generale del nostro tessuto, e secondo ciò attribuire il grado di vestibilità.

Quindi la vestibilità è determinata dal tipo di tessuto

Per esempio, se il cardigan è una lanetta rada e sottile, potremo indossarlo sopra un top di seta leggera ai primi freschi autunnali;

se invece la lana fosse spessa, e adatta quindi a fare un maglioncino ampio a girocollo da portare sopra una camicia in cotone, allora, oltre alla linea del modello, dovremo modificare il grado di vestibilità.

La vestibilità tiene quindi conto anche del grado di priorità con cui indossiamo un indumento (ovvero quanti strati saranno sotto il capo), e in generale i gradi vengono così distribuiti:

  • 0 grado di vestibilità o anche negativo: per tessuti stretch che devono stare estremamente aderenti
    es: costume da bagno, intimo, top

  • 1 grado di vestibilità: per tessuti non stretch o appena elastici da indossare sopra l'intimo
    es: top, camicia, abito molto aderente

  • 2 grado di vestibilità: per tessuti non stretch o appena elastici da indossare sopra una maglietta o una camicia
    es: camicia, abito, gilet

  • 3 grado di vestibilità: per capi da indossare sopra a una camicia o un abito
    es: bolero, giacca aderente

  • 4 grado di vestibiltà: per capi da indossare sopra un maglioncino leggero
    es: giacca semiaderente o giacca aderente

 

  • 5 grado di vestibilità: da indossare sopra un maglione o più strati
    es: giacca lenta, giubbotto

 

  • 6 grado di vestibilità: per capispalla ampi da indossare sopra la giacca
    es: giubbotto, redingote

 

  • 7-8 grado di vestibilità: per i capi spalla più ampi
    es: mantella, impermeabile
 

MA IN PRATICA COME SI RISOLVE LA VESTIBILITA'?

 

Bene, ora che abbiamo chiaro cosa sia la vestibilità e come sia legata al grado di priorità e alla stoffa, vediamo in che modo dobbiamo occuparci delle modifiche da apportare sul nostro capo.


La vestibilità influenza le misure di 10 rilevamenti:

  • giro torace

  • giro seno

  • giro vita

  • giro bacino

  • larghezza ascellare

  • larghezza spalle

  • distanza seni

  • livello ascellare

  • scollo

  • cucitura spalla

Ragazza con abito aderente per articolo sulla vestibilità let's sew
Quali misure influenza la vestibilità?

Qui sotto ti metto una tabella per i cm da aggiungere o togliere a seconda della vestibilità; a fondo pagina se vorrai potrai scaricare una pagina da stampare che ti aiuterà ogni volta che dovrai fare un modello.

tabella della vestibilità di let's sew letssew.com forumdicucito

 

Ti sarà molto comoda per ogni modello che vorrai fare, per te o per le tue clienti

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