Perchè le donne usano (quasi) sempre la borsa?

curiosità su let's sew: due borse per l'articolo sulla rapporto tra donne e borsa

Stamattina una delle mie youtuber preferite, Safiya Nygaard, ha postato questo divertentissimo video, in collaborazione con i Try Guys, 4 fantastici ex collaboratori del celeberrimo BuzzFeed:

In tantissimi in effetti si chiedono perchè le donne usino quasi sempre una borsa, e nel video è facilissimo vedere (anche se non capisci l’inglese) come sia impossibile per una ragazza infilare nelle proprie tasche tutto quello che è necessario avere a portata di mano.

Le tasche da donna sono solitamente più piccole di quelle da uomo, per il semplice fatto che

nessuna donna vuole rovinare la propria silhouette 

con dei bozzi random, soprattutto all’altezza dei fianchi, e ho pensato che questo mini post potesse essere utile a chi cuce per capire le differenze che normalmente rispetta, magari senza saperne precisamente il perchè.

 

 

tavola di abiti del 1700 per mostrare l'uso della borsa allora | articolo di let's sew

Breve(issima) storia delle tasche

Senza arrivare agli albori dell’umanità, dove venivano comunque create delle cinture con tasche per trasportare oggetti, quando il concetto della moda ha iniziato a diffondersi (Simmel, La Moda) le nobildonne avevano abiti così ampi da poter indossare delle tasche ripiene sotto di essi.

 

Famosissima la filastrocca

 

Lucy Locket lost her pocket,

Kitty Fisher found it

Not a penny was there in it

Only a ribbon ‘round it

 

(bacchettatemi pure customisti se la ricordo male) che racconta come fosse comune allacciare sotto la vita, e sotto la gonna, delle tasche, spesso finemente ricamate,  a cui potevano accedere tramite aperture abilmente mascherate dalle ampiezze sui lati delle gonne degli abiti.

articolo sulla borsa di let's sew | ragazza con skinny jeans seduta su un muretto, le tasche non possono contenere niente

Oggi, con i jeans skinny e la moda aderente, sarebbe impossibile pensare di portare smartphone, fazzoletti, portafogli, un notes, una penna e altri piccoli oggetti all’interno delle minuscole tasche, tutto straborderebbe, e personalmente evito anche di mettere un solo fazzoletto di carta nelle tasche posteriori dei jeans, che già di mio sono ben fornita e avrei anzi di che contenere.

 

 

Quindi la borsa, che svela la nostra personalità tramite la sua scelta, appare dopo gli anni ’20, quando ha iniziato ad andare di moda la silhouette mascolina, dritta, che prevedeva anche corsetti posizionati in basso usati per mascherare le curve

(in rivoluzione alla precedente enfatizzazione vittoriana, con silhouette che personalmente adoro ma che io stessa in prima linea dico che possano essere adottate solo per scelta individuale)

 

E dal bisogno di spazio alla rivoluzione come dichiarazione di indipendenza negli anni ’50, oggi sono diventate uno status.
Una bella borsa migliora sempre un completo, di qualsiasi genere sia, e spesso celebra le possibilità economiche di chi la porta.

 

Ma attenzione, non puntate la vostra immagine solo sulla borsa: chi ha veramente molte possibilità non la utilizza, perchè significa che ha sempre qualcuno per lei/lui a portarla, o che ha ciò che serve.

 

 

Personalmente cerco di utilizzare la borsa il meno possibile, perchè stando su un lato favorisce una camminata sbilanciata.
Certo, ci sono occasioni dove è molto più indicato avere una borsa per trasportare qualcosa, soprattutto nei perdiodi di caldo, dove gli abiti devono rimanere leggeri e fluenti.

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